Come riconoscere quando un albero è pericoloso

endoterapia in Sicilia su albero ornamentale

Perché è importante riconoscere un albero pericoloso

Gli alberi sono parte fondamentale dell’ambiente urbano e naturale: offrono ombra, bellezza paesaggistica e benefici ecologici. Tuttavia, un albero può diventare un serio pericolo per persone, animali e strutture quando presenta difetti strutturali, malattie o danni. Riconoscere in tempo i segnali di pericolo può prevenire incidenti e costosi interventi d’urgenza.

Un albero instabile o malato può crollare improvvisamente, specialmente in presenza di:

• vento forte
• piogge intense
• terreni instabili
• neve o ghiaccio

Secondo le linee guida della Protezione Civile, i danni causati da alberi caduti durante eventi meteo estremi sono in aumento. È quindi fondamentale saper identificare i segnali di rischio.

Segnali visibili di un albero pericoloso

1. Inclinazione anomala del tronco

Un albero sano può inclinarsi leggermente, ma se l’inclinazione è recente o accentuata, può indicare:

• cedimento dell’apparato radicale
• problemi strutturali
• terreno smosso o eroso

Attenzione: se l’albero pende verso una casa, strada o zona frequentata, è necessaria una valutazione professionale urgente.

2. Radici esposte o danneggiate

Le radici sono il fondamento dell’albero. Osserva:

• radici sollevate dal terreno
• scavi recenti nelle vicinanze
• segni di marciume o funghi

Radici compromesse aumentano il rischio di schianto anche senza vento.

3. Presenza di funghi sul tronco o alla base

La presenza di carpofori (funghi) può indicare marciume interno. I più comuni sono:

• Ganoderma: provoca carie del legno
• Armillaria: noto anche come “fungo del miele”

Questi organismi degradano strutturalmente il legno, rendendo l’albero instabile.

Approfondimento: Ganoderma su Wikipedia

4. Cavità o fessure nel tronco

Crepe, fenditure verticali o buchi nel tronco possono essere il segnale di:

• vecchie ferite non rimarginate
• attacchi di insetti xilofagi
• danni da fulmini o potature errate

Un tronco danneggiato perde capacità portante, soprattutto nei rami più alti.

5. Rami secchi o spezzati

Rami secchi in cima alla chioma o pendenti sono un pericolo imminente. In arboricoltura vengono chiamati “rami morti sospesi” e possono:

• cadere in modo imprevedibile
• ferire persone o danneggiare veicoli e strutture

6. Corteccia che si stacca o ferite visibili

Un albero in salute ha una corteccia continua e ben adesa. Se noti:

• aree con corteccia staccata
• ferite non cicatrizzate
• essudazioni (liquidi)

potrebbe esserci stress fisiologico, malattia o attacco parassitario.

Cause più comuni del deterioramento di un albero

• Età avanzata: alberi molto vecchi possono perdere stabilità
• Potature scorrette: tagli non professionali causano ingressi patogeni
• Costruzioni o scavi vicini: danneggiano l’apparato radicale
• Eventi atmosferici estremi: vento, grandine, neve
• Parassiti: come il punteruolo rosso o il tarlo asiatico

 

Quando chiamare un professionista arboricoltore o tree climber

Se noti anche solo uno dei segnali sopra descritti, è il momento di contattare un arboricoltore certificato o un tree climber professionista.

Questi specialisti sono formati per:

• ispezionare l’albero anche in quota
• valutare il rischio con tecniche come il VTA (Visual Tree Assessment)
• intervenire con potature di alleggerimento o abbattimenti controllati

🔗 Scopri cos’è il VTA: Wikipedia – Valutazione visiva degli alberi

Interventi correttivi possibili

1. Potatura di riforma

Per ridurre la chioma, alleggerire il peso e migliorare la stabilità.

2. Consolidamento con cavi dinamici

Usato per alberi monumentali o affetti da difetti strutturali.

3. Abbattimento controllato

Necessario quando l’albero non è più recuperabile o presenta pericoli immediati. Spesso effettuato tramite tree climbing o piattaforme aeree.

Obblighi legali e responsabilità

Il proprietario dell’albero è responsabile dei danni causati dalla sua caduta, come stabilito dall’art. 2051 del Codice Civile.

Un albero pericolante va gestito tempestivamente, anche per evitare sanzioni amministrative da parte del Comune o della Polizia Municipale.

Molti Comuni richiedono permessi per l’abbattimento: consulta il regolamento locale o affidati a un professionista che possa gestire anche la parte burocratica.

Prevenzione: come evitare che un albero diventi pericoloso

1. Controlli periodici: almeno 1 volta all’anno
2. Potature correttive regolari (non drastiche!)
3. Attenzione durante lavori edilizi: proteggi radici e chioma
4. Irrigazione e nutrizione corretta: soprattutto in estate
5. Affidarsi solo a esperti certificati

Conclusioni

Sapere come riconoscere un albero pericoloso è fondamentale per chiunque possieda o gestisca aree verdi. Non sottovalutare segnali come inclinazioni improvvise, rami secchi, cavità o funghi alla base: potrebbero essere sintomi di instabilità imminente.

La prevenzione, unita all’intervento di professionisti qualificati, è la chiave per garantire la sicurezza di persone e beni, preservando al contempo la salute degli alberi.

Se hai dubbi o sospetti su uno o più alberi nel tuo giardino o terreno, non aspettare: contatta subito un esperto in tree climbing o arboricoltura.

Scopri come possiamo aiutarti su: www.etnatree.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *