Radici che sollevano marciapiede o muro: cosa fare
Le radici degli alberi che sollevano marciapiedi, muri o pavimentazioni sono un problema molto comune nei giardini privati, nei viali alberati e nei contesti urbani.
Oltre al danno estetico, possono causare rischi per la sicurezza, problemi strutturali e responsabilità legali per il proprietario.
In questo articolo vediamo perché succede, quando è pericoloso e come intervenire nel modo corretto, senza compromettere la stabilità dell’albero.
Perché le radici sollevano marciapiedi e muri
Le radici crescono cercando:
acqua
ossigeno
spazio
Quando trovano ostacoli come:
marciapiedi
cordoli
muri
pavimentazioni rigide
possono esercitare una spinta progressiva che nel tempo porta a sollevamenti e crepe.
Cause principali:
Alberi piantati troppo vicino a strutture
Specie con apparato radicale superficiale
Terreno compatto o poco drenante
Mancanza di spazio per lo sviluppo radicale
Quali alberi causano più spesso questo problema
Alcune specie sono più predisposte a sviluppare radici superficiali e invasive, tra cui:
Ficus
Pino
Platano
Eucalipto
Pioppo
Acacia
⚠️ Non significa che vadano abbattuti automaticamente, ma vanno gestiti correttamente.
È pericoloso tagliare le radici?
Sì, se fatto senza competenze.
Il taglio scorretto delle radici può causare:
perdita di stabilità dell’albero
rischio di schianto
disseccamento progressivo
maggiore esposizione a funghi e marciumi
👉 Mai tagliare radici strutturali senza una valutazione tecnica.
Quando il problema diventa un rischio serio
Le radici che sollevano marciapiedi o muri diventano pericolose quando:
il pavimento è instabile e crea rischio di caduta
il muro mostra crepe strutturali
l’albero pende dopo il sollevamento
sono presenti funghi alla base del tronco
In questi casi è necessaria una valutazione professionale immediata.
Soluzioni possibili (dalla meno alla più invasiva)
Barriere antiradice
Installazione di barriere che indirizzano la crescita delle radici lontano dalle strutture.
Potatura controllata delle radici
Intervento mirato e tecnico, eseguito solo dopo analisi di stabilità.
Modifica della pavimentazione
Utilizzo di materiali drenanti o flottanti che si adattano ai movimenti naturali.
Abbattimento controllato
Scelta estrema ma necessaria quando:
l’albero è instabile
il danno è grave
non esistono alternative sicure
Spesso eseguito tramite tree climbing in spazi ristretti.
Aspetti legali e responsabilità
Secondo l’art. 2051 del Codice Civile, il proprietario dell’albero è responsabile dei danni causati dalle radici.
In molti Comuni:
è richiesto un permesso per intervenire
serve una relazione tecnica
possono esserci vincoli paesaggistici
👉 Affidarsi a un professionista evita sanzioni e problemi legal
Perché affidarsi a un tree climber o arboricoltore
Un professionista qualificato può:
valutare la stabilità dell’albero
individuare le radici strutturali
scegliere l’intervento meno invasivo
lavorare senza danneggiare strutture o piante vicine
Prevenzione: come evitare il problema in futuro
Piantare alberi a distanza corretta da muri e pavimentazioni
Scegliere specie adatte agli spazi disponibili
Controlli periodici dell’apparato radicale
Interventi precoci prima che il danno peggiori
Conclusioni
Le radici che sollevano marciapiede o muro non vanno ignorate né affrontate in modo improvvisato.
Un intervento errato può trasformare un problema risolvibile in un rischio grave per persone e strutture.
Se noti sollevamenti, crepe o instabilità, agisci subito e affidati a professionisti del settore.
